Da oggi, uno luglio, il Porto sarà aperto alle imbarcazioni. Ecco l’atto ufficiale

Capo d’Orlando – L’attesa è finita. Da domani, primo luglio, che verrà ricordata come una data storica, riapre alle imbarcazioni il nuovo porto paladino.

E’ finalmente arrivata in tarda serata l’ordinanza della Capitaneria di Porto a firma del Tenente di Vascello capo del Circondario Marittimo e comandante del Porto di Sant’Agata Militello.

Di seguito l’atto formale giunto in tarda serata e che stava tenendo con il fiato sospeso i gestori e i proprietari dell’approdo turistico.

Il Tenente di Vascello (CP) sottoscritto, Capo del Circondario Marittimo e Comandante del porto di Sant’Agata Militello:

VISTO l’atto formale n. 492/2014 rilasciato dalla Regione Siciliana – Assessorato Territorio ed Ambiente – con il quale è stata concessa al Comune di Capo d’Orlando un’area demaniale marittima ricadente in località “Contrada Bagnoli”, allo scopo di realizzare i lavori di completamento del porto turistico di Capo d’Orlando; VISTA la licenza di concessione n. 511/2014 con la quale la Regione Siciliana – Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente – ha concesso al Comune di Capo d’orlando l’occupazione di un’area demaniale marittima e specchio acqueo ricadenti in località “Contrada Bagnoli”, allo scopo di destinarli ad aree di cantiere per la realizzazione delle opere di completamento del porto turistico di Capo d’Orlando;

VISTO il verbale n. 34 del 28 novembre 2014 con il quale la Regione Siciliana – Assessorato Territorio ed Ambiente – ha consegnato al Comune di Capo d’Orlando un’area demaniale marittima e specchio acqueo ricadenti in località “Contrada Bagnoli”, allo scopo di realizzare le opere di completamento del porto turistico di Capo d’Orlando;

VISTO il verbale n. 35 del 28 novembre 2014 con il quale la Regione Siciliana – Assessorato Territorio ed Ambiente – ha consegnato al Comune di Capo d’Orlando un’area demaniale marittima in località “Contrada Bagnoli”, allo scopo di realizzare le opere connesse con la nuova viabilità esterna del porto turistico in questione;

VISTO il verbale n. 36 del 28 novembre 2014 con il quale la Regione Siciliana – Assessorato Territorio ed Ambiente – ha consegnato al Comune di Capo d’Orlando un’area demaniale marittima e specchio acqueo ricadenti in località “Contrada Bagnoli”, allo scopo di realizzare un intervento di rilasciamento correlato alle opere di realizzazione del porto turistico di Capo d’Orlando;

VISTO il verbale di messa a disposizione, sulla scorta degli atti autorizzativi precedentemente rilasciati, delle aree demaniali marittime oggetto dei lavori di realizzazione delle opere di completamento del porto turistico di Capo d’Orlando, redatto in data 11 dicembre 2014 tra la locale Amministrazione comunale e la società “Porto Turistico di Capo d’Orlando S.p.a.”;

VISTO il verbale di consegna delle aree interessate dalla realizzazione del porto turistico, redatto in data 23 marzo 2015 tra il R.U.P del Comune di Capo d’Orlando, il Direttore dei Lavori per conto della società “Dinamica S.r.l.” ed il legale rappresentante della società “Porto Turistico di Capo d’Orlando S.p.a.”;

VISTO il verbale di consegna dei lavori redatto in data 03 giugno 2015;

VISTA la propria ordinanza n.07/2015 datata 08 giugno 2015, con la quale è stata totalmente interdetta la preesistente struttura portuale e relativo bacino portuale da qualsivoglia attività marittima;

VISTO il provvedimento n. 96/2016 con il quale la Regione Siciliana – Assessorato del Territorio e dell’Ambiente – autorizza il sub-ingresso nel godimento della concessione – rilasciata per atto formale n. 492/2014 – a favore della società “Porto Turistico di Capo d’Orlando S.p.a.”, con sede in Palermo, Via Notarbartolo n.35 – P.IVA 031200090836;

VISTA la documentata nota datata 19 giugno 2017 presentata dalla società “Porto Turistico di Capo d’Orlando S.p.a.” con la quale comunica l’avvenuto posizionamento dei segnalamenti marittimi, rispondenti alle prescrizioni disposte dal Comando Zona Fari della Sicilia di Messina con la nota prot. n. TC/1147 del 10 febbraio 2011;

VISTA la documentazione prodotta dalla società “Porto Turistico di Capo d’Orlando S.p.a.” di cui alla nota datata 28 giugno 2017, con la quale si richiede a questa Autorità Marittima la possibilità di avviare l’attività diportistica all’interno del bacino portuale, stante il parziale completamento dei lavori e della sussistenza delle necessarie condizioni di sicurezza ai fini dell’utilizzo del bacino portuale e delle relative banchine, come da certificazione fornita dal tecnico abilitato che si riporta di seguito:
 verbale di ultimazione parziale lavori datato 27 giugno 2017;
 verbale di riconsegna parziale delle aree datato 27 giugno 2017;
 planimetria aree oggetto di ultimazione e riconsegna del 30 maggio 2017;
 planimetria batimetrica bacino portuale del 30 maggio 2017;
 1° certificato di collaudo statico del 12 aprile 2017;
 2° certificato di collaudo statico del 13 giugno 2017;
 dichiarazione conformità impiantistici.

VISTA: la nota integrativa, redatta in data 30 giugno 2017 dalla società “Porto Turistico di Capo d’Orlando S.p.a.” allo scopo di fornire precise indicazioni riguardanti sia i fondali medi relativi al bacino portuale (pari a – 4,00 metri s.l.m.m.), alle ostruzioni (pari a – 5,00 metri s.l.m.m.) ed all’avamporto portuale (pari a – 7,00 metri s.l.m.m.) che le superfici complessive delle aree a terra e dello specchio acqueo oggetto del presente provvedimento di revoca;

VISTO il “Regolamento Internazionale per prevenire gli abbordi in mare – 1972 emendato dall’I.M.O. con risoluzione A.464 (XII) adottata il 19 novembre 1981 (COLREG 72/81)”; VISTI gli artt. 16, 17, 28, 30 e 81 del Codice della Navigazione e l’art. 59 del relativo Regolamento di Esecuzione;

VISTI gli atti e la documentazione in possesso di questo Ufficio Circondariale Marittimo e del dipendente Ufficio Locale Marittimo di Capo d’Orlando;

RITENUTO necessario provvedere all’adozione di ogni provvedimento in linea con le attribuzioni dell’Autorità Marittima in materia di sicurezza e di polizia dei porti, con particolare riguardo agli aspetti legati alla pubblica incolumità e sicurezza della navigazione;

RENDE NOTO che dal 01 luglio 2017, limitatamente alle aree di complessivi mq. 222.043 – distinte in mq. 173.043 di specchio acqueo e mq. 45.000 di superfici a terra – ricadenti all’interno del nuovo porto turistico di Capo d’Orlando (ME), interessati dall’avvenuto completamento dei lavori e dal rilascio delle certificazioni di collaudo/conformità, meglio identificati mediante l’allegato elaborato planimetrico che costituisce parte integrante del presente dispositivo, devono intendersi revocati gli effetti dell’ordinanza di interdizione citata nelle premesse ed emanata da questo Ufficio Circondariale Marittimo in data 08 giugno 2015.

O R D I N A
Articolo 1 Nelle zone portuali e nello specchio acqueo di cui al RENDE NOTO è consentito l’ingresso/uscita ed il transito di unità navali – per le quali si rimanda altresì alle prescrizioni dettate in proposito dal “Regolamento Internazionale per prevenire gli abbordi in mare (COLREG 72/81)”, nonché l’ormeggio alle banchine ed ai pontili galleggianti all’uopo destinati;

Articolo 2 Relativamente alle rimanenti aree ed alle infrastrutture portuali non indicate nell’elaborato grafico integrante la presente ordinanza, ovvero non ancora sottoposte a collaudo in quanto non ancora ultimate, resta vigente l’ordinanza di interdizione nelle premesse richiamata ed emanata a suo tempo da questa Autorità Marittima.

Articolo 3 Allo scopo di garantire una appropriata regolamentazione delle modalità di utilizzo delle aree portuali e dello specchio acqueo indicati all’art. 1 verrà successivamente emanata apposita ordinanza di polizia marittima per l’approvazione del redigendo “regolamento per l’esercizio delle attività all’interno del Porto turistico di Capo d’Orlando”;

Articolo 4 Il presente dispositivo dovrà inoltre essere esposto, a cura della società concessionaria del porto turistico, in luogo ben visibile dagli utenti. Relativamente, invece, alle aree portuali non ancora utilizzabili, la predetta ditta dovrà posizionare apposita segnaletica monitoria riguardante il divieto di accesso ancora vigente, provvedendo inoltre all’interdizione delle stesse al fine di impedirne l’accesso a soggetti terzi non addetti ai lavori.

Articolo 5 1. I contravventori alla presente Ordinanza incorreranno, autonomamente od in eventuale concorso con altre fattispecie, nell’applicazione degli articoli 1164 ed 1174 del Codice della Navigazione, nonché dell’art. 53 del D.Lgs 18 luglio 2005 n. 171, salvo comunque che il fatto non integri gli estremi di un più grave reato.
2. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare la presente ordinanza, la cui pubblicità verrà assicurata mediante l’affissione all’albo di questo Ufficio Circondariale Marittimo e dell’Ufficio Locale Marittimo di Capo d’Orlando, nonché mediante l’inserimento nella sezione “ordinanze e avvisi” del sito web istituzionale: http://www.guardiacostiera.gov.it/sant-agata-di-militello.