L’equipaggio orlandino “Freedom” si aggiudica la seconda edizione della Round Aeolian Race

Alla sua prima prova in classe Crociera/Regata FREEDOM si aggiudica il trofeo più prestigioso della Sicilia Tirrenica, la Round Aeolian Race 2020 organizzata dallo YACHT CLUB CAPO D’ORLANDO in collaborazione con lo YACHT CLUB BERGAMO CITTÀ DEI MILLE.

L’avevamo lasciata, la barca a vela della caprileonese Patrizia Musarra, vittoriosa degli ultimi campionati orlandini e della RAR 2019 ma sempre in categoria Gran Crociera. Adesso, complice le nuove regole del comitato di regata, il salto nella classe regina è stato subito premiante.

Vittoria a sorpresa ma cercata da tutto l’equipaggio già da qualche settimana prima del via, notevole lo sforzo di setting e preparazione della barca, per adeguarla all’alto livello competitivo della nuova categoria. Importanti le soluzioni tecniche approntate dal piccolo Marco Cipriano (14 anni), bravissimo realizzatore di attrezzature di manovra in tessile sulle vele della veleria Airloft.

Preparazione tecnica miscelata all’ottimizzazione del fattore umano con l’introduzione nel crew di nomi di spicco come Franco Giangrande Hoffmann e Saso Costa, e la conferma di Luca Cipriano, Mattia Spurio, Marco Cipriano, Andrea Cipriano, Patrizia Musarra e Antonino Coppolino.

Circa 28 ore di pura concentrazione e conduzione certosina, fatta di instancabili regolazioni ed incessanti cambi di vela, anche quando l’assenza di sonno ha reso tutto più pesante, in funzione della ricerca della piccola raffica e dei continui salti di vento in prossimità delle isole, hanno completato il quadro di una vittoria a sorpresa.

E’ stato infatti il complicato e mirabolante quadro meteorologico a stravolgere ogni pronostico facendo sì che le più quotate JOY, FRA’ DIAVOLO, ESSENZA e BEFORE THE STORM non riuscissero a sviluppare il necessario distacco su FREEDOM nella classifica compensata, che dalla sua ha il merito di aver letto e sfruttato ogni occasione di avvicinamento alla flotta delle barche più grandi.

Meteorologia protagonista ad ogni skipper meeting pre-regata che ha portato, il comitato organizzatore, alla decisione di una saggia riduzione del percorso (eliminando gli estremi di Stromboli e Alicudi dalla rotta originale) in previsione, poi confermatasi, di una pericolosa burrasca di ponente nel pomeriggio di venerdì. Burrasca che nonostante la riduzione, ha colpito molte barche durante l’ultimo tratto di percorso, costringendole al ritiro.

Duplice corsa contro il tempo quindi in questa RAR 2020, conclusasi, nei locali del marina di Capo d’Orlando, con la premiazione di Freedom ed i meritati onori a tutti i partecipanti che hanno affrontato 2 giorni di condizioni difficili ma mitigate dalla bellezze naturali delle Eolie.